Vestizione fr. Umberto Fiorino
VESTIZIONE E INIZIO DELL'ANNO DI NOVIZIATO
«Il ministro gli conceda i panni della prova, per un anno, e cioè due tonache senza cappuccio e il cingolo e le brache e il capperone fino al cingolo» (FF 7: Regola non Bollata, 8).

Nella festa liturgica della Natività della Beata Vergine Maria, presso il convento di Morano Calabro (CS), sede del Noviziato Interprovinciale della collaborazione CIFIS, si è celebrato il rito della vestizione dei novizi.
Michelangelo, Oussama, Umberto e Tozé, dopo aver vissuto l’anno di Postulato presso il convento dei Cappuccini di Siracusa, hanno ricevuto il saio e iniziato ufficialmente l’anno di noviziato, tempo privilegiato di discernimento e di approfondimento della vita francescano-cappuccina.
Tra loro anche fr. Umberto Fiorino, di Isnello (PA), appartenente alla nostra Provincia religiosa.
La celebrazione dei Secondi Vespri è stata presieduta da fr. Francesco Donato, nuovo Ministro Provinciale dei Cappuccini di Calabria, che ha ricordato ai giovani novizi come è a Cristo, è a Lui prima ancora che a una Regola o a una fraternità che si stanno consegnando. L'augurio che fr. Francesco ha rivolto loro è che crescano ogni giorno più innamorati di Gesù Cristo perché è Lui alla fine l'unico capace di abitare una vita qualunque fino a farne un capolavoro.
A consegnare il saio a fr. Umberto è stato il Ministro Provinciale di Sicilia, fr. Salvatore Zagone, insieme al nuovo Maestro dei Novizi, fr. Augusto Magno, della nostra Provincia, che da quest'anno assume questo servizio nella collaborazione interprovinciale CIFIS.
In questo giorno dedicato alla Natività di Maria, affidiamo a Lei i quattro novizi e il loro Maestro, perché questo tempo possa diventare per ciascuno un'esperienza profonda di ascolto, discernimento e intimità con il Signore che li ha chiamati a seguirlo.