- Cappuccini -

UNA STORIA LUNGA CINQUE SECOLI

I Frati Minori Cappuccini nascono nel 1528 dal desiderio di alcuni frati di tornare alla semplicità delle origini e vivere la Regola di san Francesco con rinnovata radicalità.

Il 3 luglio 1528, con la bolla Religionis zelus, papa Clemente VII riconosce ufficialmente la nuova Riforma.

In pochi decenni i Cappuccini si diffondono in Italia e in Europa, diventando “frati del popolo”: predicatori, missionari, confessori e compagni di strada accanto ai poveri, agli ammalati e alle persone più fragili.

Nel corso dei secoli, la loro storia si intreccia con quella della Chiesa e della società. Durante le epidemie i frati assistono i malati fino a mettere a rischio la propria vita; nelle missioni portano il Vangelo in terre lontane; nelle città diventano presenze familiari e riconoscibili. La loro figura entra anche nell’immaginario culturale: fra Cristoforo e fra Galdino, nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, sono tra le più celebri rappresentazioni letterarie del mondo cappuccino.

La storia dell’Ordine è anche una storia di santità. Da san Felice da Cantalice, san Lorenzo da Brindisi e san Giuseppe da Leonessa fino a san Pio da Pietrelcina, generazioni di frati hanno incarnato, in forme diverse, la stessa passione per Cristo e per il Vangelo. 

Oggi i Cappuccini sono presenti in tutto il mondo e continuano a vivere il loro carisma nella fraternità, nella povertà, nella preghiera, nella missione e nella vicinanza agli ultimi.

VERSO IL V CENTENARIO

Nel 2028 l’Ordine celebrerà i 500 anni della Riforma Cappuccina. Non sarà soltanto una celebrazione della nostra storia, ma un cammino di rinnovamento spirituale e riscoperta del carisma, per guardare al futuro con nuovo slancio.

Il motto scelto per questo percorso è: Mentem illuminare et cor inflammare (Illuminare la mente e infiammare il cuore). Un invito a riscoprire le nostre radici per continuare, oggi, a vivere e testimoniare la bellezza del Vangelo.