- Servo di Dio Fra' Giuseppe Maria da Palermo (1864 - 1886) -
Servo di Dio Fra' Giuseppe Maria da Palermo (1864 – 1886)

Novizio Cappuccino
La giovinezza e la conversione: Nato Vincenzo Diliberto da famiglia benestante, cresce con un carattere irrequieto e ribelle, segnato dalla perdita prematura della madre. Un'ingiusta accusa a scuola e il ritrovare una sincera amicizia segnano l'inizio di una profonda conversione spirituale, che lo porta a un'intensa vita di preghiera, penitenza e carità.
La vocazione religiosa: Entrato prima in seminario con una spiccata pietà eucaristica, matura la vocazione francescana dopo l'incontro con un giovane cappuccino. Superate le resistenze paterne, entra nel noviziato di Sortino prendendo il nome di fra' Giuseppe Maria, distinguendosi per l'umiltà radicale, lo spirito di servizio e l'obbedienza.
La malattia e il transito: Colpito da una grave malattia polmonare a soli 21 anni, affronta la sofferenza con serenità. Muore la notte del 1° gennaio 1886; la sua salma richiama una grande folla di fedeli e manifesta prodigiosi segni (tra cui la fuoriuscita di sangue a 64 ore dal decesso durante una prova di obbedienza), che ne consolidano la fama di santità.
Stato: Servo di Dio
Causa avviata: 1890
Ricorrenza: 1° gennaio
